I diversi sistemi testati in Turchia

I diversi sistemi testati in Turchia

La Turchia è uno stato situato nell’Asia occidentale, che comprende una parte limitata del territorio in Europa, corrispondente alla zona orientale della Tracia. La Turchia europea e la Turchia asiatica sono separate dal Bosforo, dove passano costantemente tutte le navi che fanno rotta dai porti del l’Est europeo.

Il Paese ha una storia antica, che risale al XX secolo a.C. quando il territorio era abitato dagli Ittiti; ai periodi di grande splendore si sono alternati periodi più bui, fino ai giorni nostri, con una situazione politica non troppo stabile e felice.

UNA SCELTA DIFFICILE

Non altrettanto antica, ovviamente, ma certamente affascinante per il collezionista, è la storia della telefonia pubblica in Turchia. Le prime sperimentazioni risalgono agli anni 1986/1989, quando la compagnia telefonica turca, un settore della PTT (Posta, Telegrafo e Telefono), decise d’installare un servizio telefonico pubblico a schede; la mancanza di un’informazione adeguata sul funzionamento dei vari sistemi, già attivi in diversi Stati europei, fece sì che lo staff della compagnia telefonica fosse del tutto impreparato nel prendere un’immediata decisione sul tipo di tecnologia da adottare.

Fu allora deciso di dividere la città di Ankara in diverse zone, in modo da poter testare in ognuna di esse un diverso sistema fornito da vari produttori. ln ogni zona si sarebbe dovuto quindi installare un diverso sistema telefonico provvisorio, e a seconda dei risultati si sarebbe poi scelta la tecnologia da adottare su scala nazionale.

Vennero quindi interpellate quattro compagnie produttrici, la GPT inglese, l’Urmet italiana, la Tamura giapponese e la Landis & Gyr svizzera: non è però certo che tutti i test di queste aziende siano stati realmente portati a termine.

LE SCHEDE OTTICHE

La tecnologia che riscosse maggior successo fu quella presentata dalla Landis & Gyr con le sue schede a banda ottica, che venne quindi adottata e utilizzata per diversi anni. Le prime card, del 1986, presentavano una finitura metallizzata di colore giallo, la banda termografica da 2 mm, ed erano prive della tacca laterale (una smussatura che permette ai non vedenti di individuare il lato di inserimento della scheda). Nello stesso anno ne venne stampato anche un tipo con banda da 4 mm,sempre senza tacca, mentre le emissioni successive presentavano la banda ottica da 3mm e la tacca laterale sul lato destro.

Esistono numerose varianti delle schede Landis & Gyr, che continuarono a essere utilizzate fino al 1994, alcune più rare, altre più comuni. Non cambiano molto nell’aspetto, anche se le più vecchie si riconoscono per la scritta “Kontör Atisi” sotto le parole “Telefon Karti”.

Mentre tutte le schede emesse fino al 1989 sono di colore giallo, indifferentemente dal loro valore facciale, quelle prodotte in seguito sono colorate diversamente a seconda del valore: verde per la scheda da 30 unità, blu per quella da 60, e giallo per la card da 120; infine,  alcune di queste  emissioni presentano sul retro la pubblicità di una banca.

DIFFERENTI TECNOLOGIE

Le schede messe a punto dalla GPT costituirono una serie di nove card del tipo magnetico, che ben conosciamo, delle quali esistono due diverse varianti: la prima  presenta la caratteristica tacca profonda e codice prefissato da 1TKY, mentre il secondo tipo ha la  tacca piccola e non è codificato; il valore facciale e la tiratura erano, per entrambe le tipologie, di 50 unità e di  10.000 esemplari. Sembra però che la sperimentazione dell’azienda inglese sia stata bruscamente interrotta già nella fase iniziale per motivi politici, e che poche schede siano state realmente utilizzate nei telefoni installati ad Ankara. Le serie che circolano negli ambienti collezionistici sono infatti quasi sempre nuove, e sembra addirittura che quelle con tacca piccola senza codice non abbiano mai lasciato l’lnghilterra.

La Urmet italiana stampò per il trial una bella scheda con la riproduzione di un antico vaso, e ne vennero prodotti 10.000 esemplari. La sperimentazione ebbe luogo all’interno di un’installazione militare e sembra che sia stata portata a termine, il che rende le schede nuove e magnetizzate più difficili da reperire, aumentandone il valore: come per le card italiane, infatti, anche il tipo utilizzato in Turchia presentava l’angolino da asportare prima dell’utilizzo,  tipico della tecnologia Urmet.

Per quanto riguarda la Tamura, venne fornita una scheda con l’illustrazione di un telefono, immagine  largamente usata dall’azienda giapponese per le  schede test; comunque, mentre sembra certo che  le schede siano state realmente fornite alla PTT turca, non è sicuro che il test  abbia realmente avuto luogo e dove. Le card Tamura infatti si ritrovano normalmente allo stato di nuovo.

L’ALCATEL BELL E GLI ALTRI SISTEMI

Le schede Landis & Gyr continuarono a essere prodotte fino al 1994, ma già nel 1991 venne installato e largamente utilizzato il sistema telefonico che si basava sulla tecnologia a schede magnetiche messa a punto dall’azienda belga Alcatel Bell.

Questo tipo di schede è senz’altro quello più conosciuto tra i collezionisti, anche perché sono state prodotte moltissime schede illustrate per favorire il turismo in Turchia; queste card, anche se a prima vista appaiono simili tra loro, fanno in realtà parte di diverse serie emesse nel corso degli anni.

I diversi sistemi testati in TurchiaPer finire, va ricordato che anche il sistema telefonico basato sulle schede con chip elettronico è stato utilizzato in Turchia: già nel 1993 la Schlumberger produsse una tiratura di 1000 schede in occasione di una conferenza sulle telecomunicazioni tenutasi all’Hotel Hilton di Istanbul, e in seguito, nel 1996, anche la Gemplus ne emise una, sempre a tiratura limitata, per la manifestazione “Fransa ”96”. Schede chip della GPT sono state emesse dalla compagnia telefonica Netas e utilizzate a Istanbul nel 1996, in occasione della conferenza “Habitat II”: si trattava di due valori, da 100 unità con tiratura 44.000, e da 350 unità  con tiratura 36.000. Il sistema dell’Alcatel Bell fu definitivamente abbandonato nel 2000, rimpiazzato dalle schede con tecnologia chip.

Infine, nel 1998, sono state introdotte card remote memory, con diversi soggetti.